Quando si parla di Good Delivery, il riferimento non è all’oro “virtuale” rappresentato da strumenti finanziari, ma a oro reale, tangibile, che esiste fisicamente e può essere detenuto, trasferito e scambiato. Solo chiarendo questa distinzione è possibile comprendere davvero perché lo standard Good Delivery abbia un ruolo centrale nell’oro fisico da investimento.